Biografia

Otello Fabri (Terni, 9 ottobre 1919 – 6 dicembre 2001) pittore e incisore, esponente di spicco del panorama pittorico umbro. E’ stato un artista coerente e onesto che, rifuggendo facili sirene del postmoderno o delle avanguardie col fiato grosso ha continuato ad essere se stesso, senza tradirsi, artista-artigiano e artigiano-artista, ricco di un suo mondo visivo, visibile, visionario.

Il suo lungo percorso artistico inizia da ragazzo quando collabora con il padre Vincenzo alla realizzazione di stucchi per mondanature architettoniche, prima a Terni, poi, negli anni precedenti la guerra, a Roma in una bottega di formatori e stuccatori.

Il disegno diventa la base della sua pittura e della sua opera incisoria.
I primi oli, acquarelli e pastelli risalgono ai primi anni Cinquanta e rappresentano soprattutto i paesaggi umbri.

Negli anni Sessanta, il colore acquista una luminosità e una corposità che caratterizzerà da qui in poi la sua pittura. Compaiono anche i volti, le figure e i nudi femminili che diventeranno il filo conduttore della sua produzione artistica.

Intorno agli anni Settanta, Otello Fabri subisce il fascino di Venezia, dove si perfeziona nell’arte della grafica, e di Nizza da cui attinge ispirazioni per la luce e i colori delle sue opere.

In seguito, fino al 2001, anno della sua morte, produce una vasta serie di oli, acquarelli, pastelli e incisioni secondo il suo inconfondibile e ormai affermato linguaggio artistico.

E’ considerato dalla critica uno dei più rappresentativi esponenti artistici del secondo Novecento italiano.

Nel 1972 Fabri ha donato 60 sue opere (tra olii, acquarelli, disegni ed incisioni) alla Pinacoteca comunale di Terni e ha ricevuto la medaglia d’oro dall’amministrazione civica di Terni. Nel 2013 sono state donate altre 60 opere al museo civico di Terni. Sempre nel 2013 il Comune di Terni gli ha intitolato “Largo Otello Fabri” nel centro storico della città.

Dagli anni Cinquanta ha tenuto numerose mostre in Italia, Francia, Inghilterra, Svizzera, Croazia, USA, Sud Africa, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti. Sue opere sono in varie collezioni pubbliche e private, tra le quali: Museo d’Arte Moderna e Contemporanea A. de Felice, Terni/Sede Municipale di Palazzo Spada, Terni / Sede della Provincia di Palazzo Bazzani, Terni / Museo della Castellina, Norcia / Chiesa di S.Maria del Prato, Civitella del Lago / Museo Civico Villa Colloredo Mels, Recanati / Archivio di Stato di Terni / Cenacolo San Marco, sede ISTESS, Terni / Palazzo di Giustizia, Sala del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, Terni / Museo Civico delle Cappuccine, Bagnacavallo / Centro Internazionale della Grafica di Venezia, Venezia / Club dell’incisione Venezia Viva, Venezia / Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Palazzo Montani Leoni, Terni / Fondazione Cassamarca, Fondo Mons. Gino Bortolan, Ca’ Spineda, Treviso / Museo della Grafica, Palazzo Lanfranchi, Pisa / Pinacoteca Comunale Carmelo Floris, Olzai / Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno / Fondazione Il Bisonte, Firenze / Raccolta delle Stampe Adalberto Sartori, Mantova / Accademia delle Arti del Disegno, Firenze / Prefettura di Terni, Sale di rappresentanza Palazzo Bazzani, Terni / Raccolta Grafica d’Arte, Milano / Collezione Carol Morganti, Milano / Collezione Nicola Micieli, Pisa / Collezione Archivio-Sartori, Mantova / 20×20 Progetto per un Museo, Collezione Archivio-Sartori, Mantova / Galleria Civica Montecatini Contemporary Art, Montecatini Terme.

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